CHI SIAMO

Total Trade è un’Azienda costituita con il preciso intento di fornire alla propria clientela, sia essa costituita da privati oppure da Aziende, la migliore soluzione circa i problemi di ottimizzazione dei consumi di energia, nonché incentivare l’utilizzo delle fonti rinnovabili.

RISPARMIO

Grazie alla contabilizzazione del calore potrai risparmiare sui costi del tuo riscaldamento.

PORTALE WEB

Siamo sempre a tua disposizione per un preventivo, informazioni e progettare insieme soluzioni per ogni esigenza. Con il nuovo portale siamo raggiungibili da ogni dispositivo.

IL CLIENTE PRIMA DI TUTTO

Grazie alla collaborazione con importati aziende, siamo in grado di offrirti sempre il meglio.

TOTALTRADE

TOTALTRADE

In campo energetico è prioritario considerare ogni intervento o nuova realizzazione in funzione della SOSTENIBILITÀ. Requisiti necessari sono, oltre alla razionalizzazione della produzione e del consumo dell’energia: la conservazione dell’equilibrio generale e del valore del patrimonio naturale; una distribuzione e un uso delle risorse in modo equo fra tutti i paesi e le regioni; la prevenzione dell’esaurimento delle risorse naturali; il decremento della produzione di rifiuti (ottenuto anche tramite il riutilizzo e il riciclaggio dei materiali). Il sistema degli edifici, è responsabile di circa il 45% del fabbisogno energetico nazionale. Per quanto possa sembrare strano, la più ampia fonte di energia, non è il petrolio, ma il risparmio energetico definito il “sesto carburante”: costituisce una risorsa inesauribile ed è gratuito! Forniamo ampio supporto con l’obiettivo di individuare i criteri, le condizioni e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici al fine di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica.

LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE

La contabilizzazione del calore consente di decidere quando e quanto calore ricevere in maniera completamente autonoma e di pagare in base al consumo. Tutto ciò pur usufruendo di un sistema di riscaldamento centralizzato.

ContabilizzazioneLa contabilizzazione del calore è il sistema che permette di godere dei vantaggi del riscaldamento centralizzato senza incorrere nei suoi svantaggi.

Infatti il riscaldamento centralizzato è una soluzione più efficiente e sicura del riscaldamento autonomo ma presenta numerosi problemi.
Con il normale riscaldamento centralizzato, il calore fornito agli appartamenti è costante nell’arco della giornata e non varia né in base all’ora del giorno né in base all’esposizione degli appartamenti. Questo fa sì che nelle ore più calde o negli appartamenti esposti a sud, la temperatura possa risultare eccessiva; al contrario nelle ore più fredde o negli appartamenti esposti a nord il calore fornito può essere insufficiente, costringendo l’utenza a coprirsi o a ricorrere a stufe e scaldini.
Non solo: per assicurare un riscaldamento sufficiente agli inquilini dell’ultimo e del primo piano, si tende ad impostare una temperatura che risulta troppo alta per gli abitanti dei piani intermedi, che sono costretti talvolta ad aprire le finestre e a pagare per un calore che non vorrebbero!

Con la contabilizzazione del calore questi problemi vengono finalmente risolti! Grazie alla contabilizzazione ogni inquilino sceglie quando accendere e spegnere i propri riscaldamenti e quale temperatura far avere alla propria casa.

Per realizzare la contabilizzazione del calore sono necessari due tipi di intervento:

  1. Adeguare la centrale termica esistente. I lavori di adeguamento della centrale termica sono limitati a renderla in grado di gestire le variazioni di pressione dell’acqua dovuta alla apertura/chiusura delle valvole termostatiche.
  2. Applicare, ad ogni termosifone di ogni appartamento, una valvola termostatica ed un ripartitore:
  • la valvola termostatica permette la termoregolazione ossia la possibilità di impostare la temperatura ai livelli desiderati nonché di accendere o spegnere a piacimento  il proprio riscaldamento. La valvola ha un termostato interno che legge la temperatura ambientale e regola, in base a ciò, il flusso di acqua calda nel termosifone.
  • il ripartitore permette la contabilizzazione del calore; il ripartitore è un contatore di calore che rileva e registra il consumo effettivo, consentendo di pagare solo in base all’effettiva ricezione di calore.

L’installazione di valvole e ripartitori è semplice e non richiede alcun intervento sulle mura o sui pavimenti.

Le rilevazioni dei ripartitori vengono raccolte dalla ditta che gestisce l’impianto al fine di assicurare correttezza e trasparenza nella ripartizione delle spese di riscaldamento.

Ecologia

Oltre ad essere comoda, la contabilizzazione del calore si traduce in una maggiore efficienza energetica dello stabile.

Con la contabilizzazione del calore ognuno è libero di impostare la temperatura da avere in casa in base alle sue esigenze. Niente più fastidiosi picchi di calore (con finestre aperte in pieno inverno) né ricorso a stufette e scaldini: con la valvola termostatica, puoi impostare la temperatura che vuoi e questa viene mantenuta costante durante tutta la giornata. Non solo: in ogni singola stanza potrà essere impostata una temperatura diversa!
Questo si traduce in comfort per l’utenza e nella riduzione degli sprechi energetici del condominio tutto: e l’ambiente ringrazia!

Risparmio

Oltre agli importanti vantaggi per l’ambiente, la contabilizzazione del calore si traduce in risparmio per il condominio tutto e per gli inquilini. Infatti ciascun inquilino può spegnere il riscaldamento quando è fuori casa ed evitare di pagare un calore che non desidera.
Proprio in virtù del miglioramento dell’efficienza energetica, lo Stato riconosce uno sgravio fiscale del 36% del costo di realizzazione dell’impianto e richiede un’IVA di solo il 10% invece che al 21%, con ulteriore risparmio per il condominio che adotta la contabilizzazione del calore.
Inoltre, la presenza di un impianto centralizzato con contabilizzazione aumenta il valore dell’immobile.

Sicurezza

Grazie alla contabilizzazione, la centrale termica deve gestire pressioni d’acqua inferiori per cui tende a durare di più.

Rispetto al riscaldamento autonomo, inoltre, l’adozione di un sistema di riscaldamento autonomo centralizzato, ossia della contabilizzazione del calore, è molto più sicura: non sono i singoli utenti a gestire e curare la manutenzione delle proprie caldaie autonome ma è l’azienda che gestisce la contabilizzazione a fornire anche il servizio di manutenzione della caldaia centralizzata. In questo modo gli utenti sono liberi da fastidi e soprattutto da preoccupazioni sulla sicurezza!

casaAutonomia

Dimentica le discussioni condominiali sulla temperatura da impostare: grazie alla valvola, puoi aumentare o ridurre la temperatura a tuo piacere!

risparmioRisparmio

Quando si è fuori casa o quando si ha caldo si può abbassare la temperatura ed evitare di pagare per un calore che non si desidera!

lavoriFacilità di Realizzazione

La contabilizzazione del calore può essere realizzata anche per edifici di vecchia costruzione.

vEfficienza e Sicurezza

Impianto efficiente come norma UNI 10200, eliminando fastidi e preoccupazioni ai condomini.

bollettaTrasparenza

Finalmente si può pagare in base al calore effettivamente ottenuto!

ambienteRispetto dell’Ambiente

Si evitano sprechi energetici, diminuendo l’emissione di sostanze nocive nell’ambiente!

graficorisparmioANCCA

Ricerca condotta dall’ANCCA (Associazione Nazionale Contabilizzazione Calore e Acqua e consegnata al Senato)

Chi decide se usufruire della contabilizzazione del calore?

Affinché un condominio applichi la contabilizzazione del calore, l’assemblea condominiale deve approvare a maggioranza semplice l’adeguamento della centrale termica e l”adozione della termoregolazione, della contabilizzazione termica e della ripartizione delle spese termiche.
In conseguenza della ricezione, da parte del governo italiano, della direttiva europea 2012/27/UE sull’efficienza energetica, l’installazione della contabilizzazione del calore è comunque obbligatoria per i condomini, che potranno evitarla solo per gravi e giustificati motivi (ad esempio se la sua adozione risulta tecnicamente impossibile). Ciascuna Regione ha adottato un diverso termine entro il quale tutti i condomini debbono aver adottato la contabilizzazione del calore. I condomini di Napoli dovranno adottarla entro il 31 Luglio 2016.

Come si calcolano i consumi?

I ripartitori applicati a ciascuna unità riscaldante (termosifone, radiatore etc.) ne calcolano e memorizza i consumi. Poiché i termosifoni sono di dimensioni diverse, nel calcolo delle spese deve essere considerata la capacità dispersiva di ciascun termosifone, calcolata precedentemente in base alla normativa vigente. Per legge, invece, non si calcola la differente esposizione degli appartamenti.

Come si ripartiscono le spese di riscaldamento?

Le spese di riscaldamento sono costituite sia dai propri consumi effettivi che da una quota fissa che copre le dispersioni di calore dell’impianto (variabili a seconda dell’efficienza dello stesso), le spese per il riscaldamento delle parti comuni e le spese di manutenzione dell’impianto.

19 febbraio 2016|Leave a comment

Ormai ci siamo quasi: entro il 31 Dicembre 2016, su tutto il territorio nazionale, chi vive in condomini con riscaldamento centralizzato, dovrà installare su ciascun termosifone delle valvole termostatiche...

29 febbraio 2016|Leave a comment

Così piccole, così importanti: le valvole termostatiche, insieme ai contabilizzatori, consentiranno di metterti in regola con la nuova legge della contabilizzazione e anche di risparmiare sui consumi. Funzionamento tecnico...

19 febbraio 2016|Leave a comment

Partiamo dalla normativa. Sono 3 i testi che regolano e sanciscono l’obbligatorietà della contabilizzazione del calore nei condomini: la Direttiva 2012/27/UE, il Decreto n°59 del 2009 del Presidente della Repubblica e...

Ti diamo almeno quattro buoni motivi per renderti autonomo con i nostri sistemi:

  1.  Comfort: ogni ambiente alla giusta temperatura all’ora desiderata.
  2. Risparmio: si paga solo l’energia effettivamente consumata.
  3. Ambiente: ridurre i consumi significa anche ridurre l’inquinamento.
  4. Semplicità: si installa senza opere murarie nè cablaggi, grazie alla radiofrequenza.
Coloro che abitano in un condominio hanno spesso, in tema di riscaldamento, esigenze divergenti: differenti orari di permanenza in casa e una diversa percezione del caldo e del freddo. L’impianto di riscaldamento “centralizzato” a colonne montanti, presenta notevoli e crescenti limiti, oggi ancor più sentiti e condivisi in un’epoca caratterizzata dagli elevati e crescenti costi dell’energia.
Comfort inadeguato: costi elevati in “bolletta”, che non riflettono il consumo effettivo degli sprechi energetici inutili, a danno dell’ambiente.
La risposta più efficace sono i sistemi di contabilizzazione del calore e di ripartizione delle spese, con cui si mantiene l’impianto centralizzato comune, installando tuttavia un sistema di apparecchiature che consentono di regolare e misurare il calore all’interno di ogni singolo appartamento in modo autonomo: oltre ad una quota fissa, stabilita dall’assemblea condominiale (variabile dal 20% al 50%), ogni utente pagherà solo il calore che realmente avrà consumato. In questo modo si mantengono alcuni dei principali vantaggi di un impianto centralizzato acquisendo però la libertà e l’efficienza di un impianto autonomo.
Le nuove tecnologie digitali, come ad esempio Techem “senza fili”, ossia totalmente in radiofrequenza, consentono di integrare la ripartizione e la contabilizzazione del calore, senza alcun intervento invasivo, in qualsiasi tipologia di impianto. Diventa quindi possibile rendere “autonomo” il vecchio impianto di riscaldamento centralizzato, evitando sprechi e risparmiando fino al 30% della bolletta.
I ripartitori elettronici installati sui radiatori consentono di ripartire in modo corretto i consumi di ogni singolo appartamento, mentre i sistemi di regolazione multizona permettono di mantenere il grado di comfort desiderato dove e quando lo preferite, per evitare sprechi e massimizzare il risparmio.

Contabilizzazione delle spese energetiche

Nonostante le ultime disposizioni vigenti in materia di contabilizzazione individuale delle spese energetiche, proporre ad un condominio l’installazione di soluzioni tecniche innovative ed ottenere il consenso è un’attività complessa e dall’esito incerto.

Nessuno lo sa meglio di un amministratore di condominio, che è abituato ad affrontare quotidianamente queste difficoltà.

TOTALTRADE si propone come interlocutore diretto degli amministratori di condominio che, in presenza di un impianto per il riscaldamento centralizzato, devono valutare l’opportunità di sistemi per la ripartizione del calore.

Sul sito e presso la nostra sede è possibile trovare tutti gli strumenti per arrivare preparati e convincenti all’assemblea e ottenere l’attenzione necessaria per sensibilizzare i condomini.

Contattaci per essere supportato da un nostro consulente o semplicemente per richiedere informazioni.

DA NOI PUOI

Richiedere un nuovo allacciamento e/o una nuova attivazione. Fare, modificare, disdire e volturare un contratto. Richiedere una nuova tariffa e/o offerta.

DA NOI PUOI

Comunicare la lettura del contatore. Pagare e documentare il pagamento della bolletta. Conoscere la situazione dei consumi e dei pagamenti.

DA NOI PUOI

Richiedere la domiciliazione della bolletta sul c.c. bancario o postale. Cambiare l’indirizzo di recapito della bolletta. Richiedere rateizzazione della bolletta.

PUOI ANCHE...

Richiedere un preventivo per: La contabilizzazione del calore, ammodernamento, sostituzione porte e finestre ed altro ancora. Inoltre un consulente è a tua completa disposizione.

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Vieni a trovarci nella nostra sede di Napoli a Via Scarlatti 105, e con un caffè offerto da noi, ti illustriamo le nostre offerte.

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IL TEAM

AGNESE AURIEMMA
Amministratore Unico

AGNESE AURIEMMA

Gestione Contabilità e amministrazione

ANTONIO GALLO
Sales & Techical - Account Manager

ANTONIO GALLO

Esperienza Ventennale nel settore Energetico

Cesare Paoletta
Sales Agent

Cesare Paoletta

Agente per Napoli, Avellino, Benevento

Roberta Squillace
Marketing Strategist

Roberta Squillace

Marketing Strategist

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PROGETTAZIONE

La progettazione rappresenta la fase più importante nella realizzazione di un edificio. Il suo livello di efficienza energetica dipende in gran parte dalle tecniche costruttive introdotte in fase progettuale e dai materiali utilizzati.

STUDI DI PROGETTAZIONEÈ possibile ottenere un buon livello di efficienza energetica sia per le nuove costruzioni attraverso tecniche di progettazione bio-climatica, sia per le costruzioni esistenti attraverso opportuni interventi di riqualificazione energetica. Occorre quindi porre grande attenzione nella tecnica e nei materiali usati per costruire l’edificio; ad esempio, nella realizzazione dell’involucro, la scelta di un buon isolamento permette di difendersi dal freddo d’inverno e dal caldo d’estate, aumentando così la qualità della vita . E nel caso di edifici di nuova costruzione l’orientamento ricopre un ruolo essenziale, infatti un buon posizionamento dell’abitazione rispetto ai punti cardinali permette di sfruttare al meglio la radiazione solare per aumentare gli apporti nel periodo invernale e di conseguenza consentire un notevole risparmio energetico.

L’impiantistica ricopre un ruolo essenziale nella progettazione: impianti efficienti garantiscono un significativo risparmio energetico ed un elevato livello di benessere percepito. Per avere un alto rendimento dell’impianto, non basta solo scegliere un generatore ad alta efficienza, magari una pompa di calore, ma è anche importante che tutti gli altri componenti, quali il sistema di regolazione, sistema di distribuzione del termovettore agli elementi scaldanti, elementi scaldanti, abbiano un alto rendimento.

Ipotizziamo di avere un alto rendimento del generatore di calore (98 %), del sistema di regolazione (98 %), del sistema di distribuzione del termovettore agli elementi scaldanti (98 %) e invece il rendimento degli elementi scaldanti è più basso (85 %), quindi si ha il seguente prodotto 0,98 x 0,98 x 0,98 x 0,85 = 0,80 da dove si nota che se un solo componente ha basso rendimento l’efficienza dell’intero impianto è seriamente compromessa, se invece tutti i componenti del sistema, quindi anche gli elementi scaldanti hanno rendimenti elevati, anche l’efficienza del sistema sarà elevata, infatti, si avrà 0,98 x 0,98 x 0,98 x 0,98 = 0,92.

Quando si progetta termicamente una casa bisogna pensare all’edificio come una scatola chiusa ma non sigillata, all’interno della quale la temperatura di comfort deve mantenersi sempre costante, una scatola che deve farsi condizionare il meno possibile dalle differenze di temperatura che ci sono all’esterno. Per questo si parla di isolamento termico.

L‘isolamento termico però deve essere fatto a regola d’arte. Isolando inoltre si contribuisce alla riduzione delle emissioni di sostanze nocive ed inquinanti, riducendo sensibilmente i consumi di combustibile da fonte fossile.

Infatti se si ha caldo oppure freddo in casa, non sempre è sufficiente provvedere ad un settaggio diverso nelle impostazioni degli impianti di riscaldamento e raffreddamento.
Molto più spesso la causa di questa problematica va ricercata nell’isolamento termico.

Le capacità isolanti degli infissipossono incidere notevolmente sull’isolamento termico generale della casa. Ottimi sono i valori di isolamento termico degli infissi di ultima generazione: la ragione di tale efficacia è legata soprattutto alle nuove tecniche realizzative e ai materiali impiegati per realizzare le moderne porte e finestre.

PVC, legno, alluminio permettono di scegliere ottimi infissi e di accrescere notevolmente l’isolamento termico di un’abitazione oltre che essere fondamentali per la sua riqualificazione energetica.

Le proprietà di isolamento termico degli infissi sono state accresciute dalle moderne tecniche realizzative che oggi permettono la costruzione di infissi dalle caratteristiche ottime.

I profilati moderni contengono all’internocamere d’aria stratificate che isolano la casa dalle temperature esterne. Soprattutto il PVC e l’alluminiopermettono la realizzazione di profilati altamente isolanti, oltre che del tuttoresistenti alle intemperie e agli agenti atmosferici. Il legno, invece, materiale dalle elevate capacità isolanti naturali, viene impiegato in forma lamellare per essere maggiormente resistente alle deformazioni ed essere abbinabile anche all’alluminio.

Uno speciale vetro temperato, spesso diversi millimetri e montato a più strati, permette a sua volta di accrescere l’isolamento termico degli infissi anche nella loro superficie trasparente. Vengono quindi evitati appannamenti e infiltrazioni d’aria e di umidità.

Guarnizioni realizzate in gomme speciali, riempiono qualsiasi intercapedine e spazio esistente tra vetro e profilati e tra telai e battenti degli infissi stessi. Ogni infiltrazione di acqua, vento e umidità è assolutamente scongiurata.

La scelta degli infissi è importante, dato che le finestre sono sicuramente la maggiore causa di dispersione di calore da un’abitazione. È sempre conveniente scegliere finestre con vetri doppi o tripli e per prestazioni ottimali, orientarsi verso i cosiddetti vetri basso-emissivi.

1 marzo 2016|Leave a comment

La valutazione dei consumi, per arrivare alle migliori soluzioni di risparmio La vera difficoltà che incontrano le aziende che manifestano la necessità di dotarsi di un sistema di gestione energetico è...

1 marzo 2016|Leave a comment

Competenza tecnica e professionalità; Flessibilità e supporto pre e post vendita; Rapidità ed efficienza; Soluzioni personalizzate su misura del Cliente; Impianti sicuri, certificati in conformità alle Normative Europee. Il...

1 marzo 2016|Leave a comment

Il confort è definibile come la sensazione di benessere fisico e mentale¹ o come la condizione in cui un individuo esprime soddisfazione nei confronti dell’ambiente che lo circonda². In...

PARTNERS

FAQ

Domande frequenti

Cosa sono i ripartitori di calore?

Il ripartitore di calore (HCA) è un apparecchio che misura il consumo di energia termica al fine di calcolare i costi del riscaldamento. Più precisamente è ciò che si definisce un apparecchio ausiliare poiché esso non misura nessun parametro fisico (ad esempio I litri o I grammi) ma mostra degli algoritmi matematici. Essi rappresentano il valore proporzionale rispetto al consumo di riscaldamento totale dell’edificio. Ne consegue che il consumo totale del vostro appartamento potrà essere calcolato solamente attraverso i valori espressi da tutti gli altri ripartitori che saranno presenti anche nei restanti appartamenti che compongono l’edificio.

Cosa sono i contatori di calore?

I contatori di calore misurano l’energia termica (calore) in kilowatt/ora o megawatt/ora. Essi sono installati direttamente sulla conduttura del riscaldamento e sono costituiti da una parte volumetrica, due sensori di temperatura ed un’unità di calcolo incorporata.

Come funzionano le valvole termostatiche?

La valvola termostatica regola automaticamente l’afflusso di acqua calda in base alla temperatura scelta ed impostata su una manopola graduata. La valvola chiude a mano a mano che la temperatura ambiente, misurata da un sensore, si avvicina a quella desiderata, consentendo di “deviare” il restante flusso di acqua calda verso gli altri radiatori ancora aperti. Le valvole hanno anche una buona influenza sull’equilibrio termico delle diverse zone dell’edificio. Quando i piani più caldi arrivano alla temperatura media impostata, ad esempio 20°C, le valvole chiudono i radiatori favorendo un maggior afflusso di acqua calda ai piani più freddi. Oltre al calore ceduto dai caloriferi e quindi pagato, le valvole termostatiche percepiscono anche l’apporto di calore “gratuito” ceduto naturalmente da fonti esterne quali il sole, le persone in un locale o il forno in cucina. La parte di calore “gratuito” sfruttata, garantirà un minore funzionamento dei caloriferi e di conseguenza una riduzione dei costi di riscaldamento. Il valore della temperatura impostata sulla testa termostatica, ad esempio posizione 3 pari a 21°C, è indicativo, in quanto questo parametro viene calcolato dal produttore in specifiche condizioni di laboratorio. Regolate la posizione della valvola in modo da percepire la temperatura da Voi desiderata. Il risparmio di energia indotto dall’uso delle valvole termostatiche può arrivare sino al 10-15% ed al 20-25% se abbinate ad un sistema di ripartizione delle spese di riscaldamento (Contabilizzatori / Ripartitori di calore).

Come posso risparmiare?

Regolando in modo opportuno la temperatura dei singoli locali, ad esempio 20°C nel soggiorno e 17-18°C nella camera, considerando che ogni grado supplementare fa aumentare in consumo di energia di circa il 6%;

Ricordando che l’umidità ha un ruolo importante  nella percezione della temperatura; 20°C in un ambiente secco, sono meno confortevoli di 18°C in un ambiente con la giusta umidità, per cui è buona abitudine porre gli umidificatori su ogni calorifero;

Ricordando che la percezione è soggettiva, varia quindi da persona a persona;

Evitando di manipolare continuamente le valvole termostatiche, la temperatura da Voi impostata viene regolata automaticamente dalla valvola stessa;

Arieggiando i locali brevemente ma intensamente (5-10 minuti) evitando di lasciare le finestre socchiuse per tutta la giornata;

Se ha caldo, abbassi leggermente le valvole termostatiche invece di aprire o socchiudere le finestre; questa diffusa abitudine è molto costosa;

Ricordando che i caloriferi coperti con copricaloriferi, tende pesanti o mobili ingombranti, rendono molto meno e consumano molto di più, perchè non permettono al calore di diffondersi liberamente ed uniformemente nel locale;

Installando finestre con doppi o tripli vetri, garantisce sicuramente maggior comfort con notevole riduzione dei costi, ma anche eliminare gli spifferi con semplici accorgimenti o porre dei pannelli isolanti dietro i caloriferi può dare ottimi risultati.

La parte basse del calorifero è fredda?

Bisogna sapere che la presenza delle valvole termostatiche regola la temperatura nell’ambiente attraverso il passaggio dell’acqua nel radiatore: fa passare solo il liquido necessario a mantenere la temperatura impostata sulla scala graduata (es. 20°C). Tecnicamente si dice che il radiatore lavora a basse portate di fluido e alte differenze di temperatura tra mandata e ritorno. Questo processo provoca la “stratificazione termica”, ossia l’acqua più calda rimane nella zona alta del radiatore, l’acqua che ha ceduto il calore, quella fredda, nella zona bassa. Questo effetto garantisce il corretto funzionamento delle valvole termostatiche.

È sempre necessaria la presenza fisica del letturista nel mio appartamento?

Dipende dal tipo di apparecchio che utilizzate nel vostro appartamento. Vi sono diverse possibilità:
Per letture in loco il letturista deve poter entrare nell’appartamento per leggere ed annotare I valori sul display dell’apparecchio. In questo caso sarete avvisati per tempo del giorno in cui è prevista la lettura.
Nel caso di lettura di un contatore in centrale le letture vengono effettuate dall’interno dell’edificio ma, grazie alla tecnologia wireless non è necessario che il letturista entri in ogni singola unità abitativa.

I ripartitori si possono manomettere?

I ripartitori di calore devono essere costruiti rispettando i requisiti tecnici della norma UNI EN 834, tutto è concepito, costruito e programmato per garantire l’impossibilità di alterare i dati di consumo.

Come vengono addebitati i costi del riscaldamento?

Nel suo nuovo conteggio dei consumi di riscaldamento, troverà una quota di consumo fissa (ad es. il 30%) secondo la tabella millesimale, questa quota considera tutte le spese fisse per mettere a Sua disposizione il servizio di riscaldamento indipendentemente dall’utilizzo dello stesso. La quota di addebito per consumo (ad es. 70%) avverrà in base alle unità di ripartizione (scatti) rilevati dai ripartitori installati nel Suo appartamento, ogni ripartitore andrà a considerare il calorifero su cui è installato e quindi la specifica potenza e tipologia costruttiva dello stesso.